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Sua Maestà l’Alfa Romeo

gennaio 4, 2016

Durante le vacanze di Natale ho approfittato della riapertura il 24 giugno 2015, dopo decenni, del Museo Storico dell’Alfa Romeo di Arese, a qualche chilometro da Milano.

Ho scelto questo come primo articolo in assoluto per il mio blog per 2 motivi :

  1. ho vissuto ad Arese quasi 20 anni
  2. il 24 giugno è anche il MIO compleanno !

Come simbologia mi pareva niente male…tra l’altro avevo già avuto occasione di visitare il museo anni fa, durante una gita al liceo, e ne avevo conservato un ricordo divertente, anche se all’epoca l’allestimento era molto più sommario.

Aperto per la prima volta al pubblico nel 1976, il museo ha finalemente oggi uno spazio tutto suo nei vecchi uffici anni ’60 dell’azienda, che ormai si è notevolmente ridimensionata. Condivide tra l’altro i suoi spazi con l’attuale concessionario (si sa mai voleste passare alla cassa !).

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Devo dire che è davvero ben concepito : ampi spazi, pannelli esplicativi (in italiano e in inglese) chiari e sintetici, documentari audio e video che rendono la visita fluida e piacevole. C’è perfino un’attrazione in 4D : un simulatore di circuito sportivo con tanto di occhialini 3D, sedili mobili e cinture di sicurezza (non per i deboli di stomaco…).

L’esposizione è organizzata su 6 piani, ognuno con un tema differente. Si comincia con una timeline della marca Alfa Romeo e tutti i suoi logoi, dal 1910 fino ai giorni nostri ed una breve cronistoria dell’azienda faro dell’industria automobilistica italiana.

Forse non tutti sanno che Alfa Romeo nasce come A.L.F.A. (Anonima Lombarda Fabbrica Automobili) il 24 giugno del 1910 e viene poi acquisita dalla Società Ing. Nicola Romeo & C., dando nascita alla celeberrima Alfa Romeo. Fra l’altro, l’azienda deve il logo al giovane designer Romano Cattaneo, che rimase impressionati dal biscione visconteo visto sul palazzo del Filarete mentre aspettava il tram 14…

Mostra immagine originale

La Torre del Filarete, Castello Sforzesco, Milano*

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Stemma Visconti Sforza sulla Torre del Filarete, Castello Sforzesco, Milano**

Una volta superato l’ingresso, accediamo al museo vero e proprio attraverso una scala mobile che attraversa una sorta di galleria del vento, dove il motore delle Alfa da corsa è udibile lungo tutta la salita :

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Arriviamo così nella prima parte dell’esposizione, la Timeline : una successione di vetture leggendarie su 2 piani, dalla 24 HP, prima automobile costruita al Portello, alla 8C Competizione, attraverso le granturismo degli anni Venti e Trenta, le grandi epoche di Giulia e Giulietta e le audaci novità introdotte da Alfetta e Alfasud, fino ai tempi più recenti.

Si prosegue ancora verso il basso nella sezione Bellezza, che ci fa ripercorrere gli 8 modelli leggendari, quasi tutti unici, che hanno fatto lo stile della casa nel tempo.

E’ il momento del connubio fra Alfa Romeo e i più grandi nomi del design della carrozzeria automobilistica. Viene creata Italdesign per la realizzazione di prototipi, la cui ispirazione si deve in gran parte a Giorgetto Giugiaro, il suo fondatore, che firma la Giulia Sprint GT e che accompagna Alfa Romeo dal progetto Alfasud alla 159. Impossibile non citare la collaborazione con Battista “Pinin” Farina. Negli anni ’50 Alfa Romeo si dona un Centro Stile : il car design comincia a vivere di vita propria, da qui usciranno nuovi talenti, nuove tecniche della carrozzeria automobilistica e si affermerà lo stile inconfondibile Alfa Romeo.

40/60 HP Aerodinamica 1913

Alcuni modelli Alfa Romeo hanno occupato un posto di rilievo nel cinema e compaiono per esempio in film come “Il laureato” (foto di testa) o “La dolce vita” (foto in basso) :

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L’ultima sezione del museo Velocità è dedicata naturalmente alle vetture da corsa e ai piloti che le hanno rese grandi, da Antonio Ascari negli anni ’20, a Enzo Ferrari che fonderà la casa automobilistica omonima negli anni ’30, gli amici e rivali Achille Varzi e Tazio Nuvolari negli anni ’40, Juan Manuel Fangio che negli anni ’50 vinse ben 5 titoli mondiali di F1. Molti di questi campioni morirono in gara.

La visita completa dura circa un’ora e mezzo ed è resa piacevole dalle audioguide, che ripercorrono la storia di Alfa Romeo in ordine cronologico e sezione per sezione. All’uscita si trovano un bar, la boutique e, naturalmente, il concessionario.

Museo Storico Alfa Romeo

Viale Alfa Romeo

20020 Arese (MI)

Apertura : dalle 10h00 alle 18h00 (giovedì aperto fino alle 22h00). Chiuso il martedì, il 24, 25 e il 31 dicembre. Il 1° gennaio aperto dalle 15h00 alle 21h00

Costo del biglietto : € 12, gratuito per i bambini fino a 5 anni. Un’audioguida è disponibile in italiano e in inglese. E’ possibile prenotare on line sul sito internet con un costo supplementare di € 1,5.

Tel. 02 444 255 11

E-mail : info@museoalfaromeo.com

Sito internet

Fonti :

L’articolo è stato realizzato grazie alle informazioni trovate sui pannelli esplicativi del museo e sul sito internet.

Le foto utilizzate in questo articolo mi appartengono ad eccezione di quelle indicate dagli asterischi, di cui cito la fonte qui sotto :

*Immagine panoramio.com

**Immagine it.fotolia.com

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